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Punta sul confronto attivo (organizzato
con “riflessioni a tre con relatore”) perché
“si apprende facendo e si apprende solo
ciò che si scopre da sé” nel confronto con gli
altri e con le situazioni; inoltre “si
apprende osservando gli altri fare,
specialmente se si osservano i comportamenti
degli altri con l’intenzione di replicarli”.
Dalla recente scoperta dei neuroni specchio è
venuta la conferma scientifica della validità
di tale processo di apprendimento che si basa
sull’attivazione del sistema motorio (..ecco
perché funzionava!!!). L’apprendimento è prima
di tutto un processo imitativo e
pre-cognitivo perché avviene direttamente nel
corpo infatti il sistema motorio è
strettamente collegato alle aree cerebrali
della percezione (vista, udito, tatto…)
Rispetto ai metodi attivi tradizionali questo
metodo, ormai scientificamente validato,
consente (in relazione al tema):
-
Di far apprendere comportamenti facendo e
vedendo fare con l’intenzione di
replicare.
-
Di mettere alla prova subito quanto si
è appreso lavorando su casi concreti.
-
Di far emergere subito eventuali
dubbi e di risolverli con
l’esperienza messa a disposizione da ogni
partecipante.
-
Di mettere in rete le professionalità
presenti in aula e generare ricchezza
collettiva.
-
Di apprendere un metodo per l’autoaggiornamento
continuo.
-
Di acquisire fiducia nelle proprie capacità.
-
Di sviluppare l’autoconvincimento sui
contenuti affrontati.
-
Di affrontare anche temi tecnici in
modo piacevole.
Indirettamente consente di sviluppare
due capacità oggi indispensabili nelle
aziende:
In cosa consiste questo metodo?
Nei corsi comportamentali i
partecipanti mettono a punto modelli di
comportamento e si allenano a replicarli sia
osservando il facilitatore sia osservando i
colleghi e quindi ripetendoli più e più volte
al fine di prendere confidenza, sicurezza e
auto correggere le singole fasi.
L’osservazione del modello da replicare è
effettuata proprio con l’intenzione di
replicarlo.
Nei corsi tecnico-commerciali o tecnici,
oltre ad applicare quanto previsto per i corsi
comportamentali qualora i contenuti si debbano
applicare a comportamenti, si attiva un
processo basato sempre sul far fare e sul
veder fare che comprende anche l’argomentare e
il narrare le proprie esperienze per attivare
la percezione, il ricordo, l’immaginazione e
la previsione
Al gruppo (diviso in sottogruppi di 3 persone)
vengono proposti casi concreti o quesiti
circostanziati corredati della relativa
documentazione di supporto [ 1].
Ciascun sottogruppo di tre persone, attraverso
l’analisi della documentazione di supporto e
il confronto all’interno del sottogruppo,
dovrà trovare la soluzione ai casi proposti
(in questo modo si attiva la percezione, il
ricordo, l’immaginazione e la previsione).
Si realizza quindi un primo livello di
interattività che consente ai partecipanti di
apprendere attraverso la soluzione di dubbi e
il confronto con interpretazioni diverse
attivando la percezione, il ricordo,
l’immaginazione e la previsione.
Al termine di ogni riflessione, ogni
sottogruppo si confronta ( secondo livello di
interattività) con gli altri attraverso il
proprio “relatore”; motivando il perché delle
soluzioni adottate. In caso di pareri
discordi, sarà il gruppo stesso a dirimere la
questione documentando le proprie posizioni.
Il formatore, in qualità di facilitatore
del processo di apprendimento, conduce il
gruppo verso le corrette soluzioni facendo
notare aspetti sottostimati o non presi in
considerazione, ipotizzando, facendo domande,
stimolando il confronto motivato fra ipotesi
diverse con l’attivazione della percezione,
del ricordo, dell’immaginazione e della
previsione.
(l’uso preponderante della RIFLESSIONE A TRE
CON RELATORE, comprende – quando necessario –
altri metodi attivi quali: discussioni
guidate, role-playing -in particolare nei
corsi comportamentali- brain storming ecc)
Il parere di chi ha partecipato ai nostri
corsi con questa metodologia: “cosa hanno
apprezzato gli utenti” (con le parole dei
partecipanti)
-
“La partecipazione attiva di tutti i corsisti”
-
“L’approfondimento anche tecnico di argomenti
e temi da me conosciuti in maniera
superficiale, oggi li domino.”
-
“Il metodo è particolarmente coinvolgente ”
-
“Il seminario è stato intenso e pieno di
nozioni trattate in modo semplice e chiaro”
-
“Nei due giorni sono stati trattati gli
argomenti necessari al dialogo con il cliente
in modo propositivo e pratico”
-
“Il facilitatore è estremamente brillante e
chiaro nel proporci le riflessioni, mitiga
così la difficoltà degli argomenti trattati"
-
“Il Metodo didattico e il confronto tra i
partecipanti ai gruppi di lavoro”
-
“Davvero apprezzabile il metodo “discorsivo” e
di confronto in aula sui temi trattati. A mio
avviso un ottimo sistema per “comunicare” tra
noi e con l’aula, al contrario di un tipo di
corso con una sola via (relatore-aula) di
comunicazione informazione”
-
“Riuscire in breve tempo ad affrontare molti
argomenti e il confronto con i colleghi”
-
“Messa in comune di conoscenze ed esperienze”
-
“Il dibattito tra i gruppi di lavoro guidati
dal facilitatore”
-
“L’aver stimolato l’interesse sugli argomenti
trattati”
-
“La metodologia didattica”
-
“Molto importante è stato l’approccio ad una
materia complessa con il continuo confronto e
partecipazione di tutti”
-
“L’interazione tra i partecipanti aiuta a
snocciolare meglio gli argomenti e a risolvere
i dubbi”
-
“L’aspetto positivo sono state il lavoro di
gruppo a tre che è servito per capire meglio
il significato appropriato alle definizioni”
-
“La completezza dell’approccio”
-
“Il clima gioviale che ha comportato la “non
pesantezza” del seminario e l’approfondimento
determinato dal confronto continuo”
FORMAZIONE ALLA RELAZIONE CON IL CLIENTE
Abbiamo consolidate esperienze su tre
tipologie di interventi:
-
la strategia di approccio globale al cliente
secondo “LA NUOVA
FRONTIERA DELLA VENDITA"
-
la strategia di approccio al cliente famiglia
in chiave di Risk-Management della famiglia
(Beni e persone soggetti a rischi con
conseguenze economiche).
-
la strategia di approccio al cliente azienda (PMI)
in chiave di Risk-Management dell’impresa
(Persone e beni soggetti a rischi con
conseguenze economiche)
FORMAZIONE TECNICO-COMMERCIALE DANNI, VITA,
FIP E FP
Stiamo ottenendo concreti successi in grandi e
piccole Compagnie nella formazione degli
agenti e dei loro collaboratori.
Per quanto riguarda i rami ( VITA e DANNI)
proponiamo una formula molto innovativa: i
PRODOTTI vengono trattati trasversalmente cioè
non solo nozioni tecniche e giuridiche ma come
queste si calano in ognuno dei prodotti
secondo la politica della Compagnia e quindi
anche della concorrenza. Nella fase finale
ogni prodotto viene visto nella sua unitarietà
nell’ottica del cliente.
Ramo e Prodotto s’integrano nel momento
formativo in modo armonioso. Il percorso
formativo è costruito su numerosi casi
concreti da risolvere con l’uso delle fonti
ufficiali (C.d.a. e tariffa) che il
partecipante impara ad apprezzare e ad
utilizzare commercialmente.
Non solo, il partecipante saprà sempre,
anche per i nuovi prodotti, trovare ciò che
gli serve all’interno dei documenti ufficiali
con il vantaggio di sapersi autoaggiornare.
Una metodologia che crea le vere basi
dell’intera vita professionale futura.
La nuova regolamentazione dell’attività di
intermediazione assicurativa (ISVAP) e la
regolamentazione dei servizi e dell’attività
di investimento (CONSOB-MIFID) comporta che la
competitività e la remunerazione delle reti si
gioca dando valore al processo di
vendita/relazione in funzione dell’adeguatezza
dei prodotti assicurativi vita e danni (ISVAP)
e dell’adeguatezza/appropriatezza (CONSOB-MIFID)
dei “prodotti finanziari assicurativi” e degli
altri servizi e attività di investimento.
LA PROGETTUALITÀ PER IL NOSTRO CLIENTE
Al fine di migliorare l’asset competivo della
comunicazione con il cliente il team di PAS
Consulting si propone di svolgere i seguenti
servizi:
-
Assessment del processo di
vendita/relazione per la Gap analysis
rispetto alla situazione attuale in funzione
del miglioramento della competitività.
-
Assessment delle coerenze nuovo
processo di vendita e policy commerciali
-
Project Set Up con predisposizione del
piano di lavoro e Project management Operativo
per la realizzazione del piano stesso.
-
Training & Empowerment delle risorse
coinvolte
LA NOSTRA SCUOLA DI FORMAZIONE INTERNA
Infine consentiteci di mettere in evidenza
l’aspetto più importante da cui deriva il
nostro valore aggiunto per i nostri clienti:
Si tratta della nostra scuola di formazione
interna che prepara ogni consulente con rigore
sia sul metodo PAS Consulting sia sui
contenuti così che ogni consulente PAS avrà la
stessa efficacia differenziandosi solo per il
proprio stile personale.
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[1] NOTE: (torna su)
per documentazione di supporto intendiamo:
-
Prospetti informativi, regolamenti, norme
contrattuali, condizioni di assicurazione per
quanto attiene la formazione
tecnico-commerciale su prodotti e servizi.
-
Articoli e tabelle di giornali specializzati
(sole24ore, MF, Bloomberg) per quanto attiene
le tematiche di fondo di alcuni argomenti (es:
benchmark, valorizzazione quote, indici, ecc)
-
Schede sintetiche da noi prodotte o estratti
dei nostri libri sia per tematiche tecniche,
sia per tematiche commerciali.
-
Grafici e tabelle di sintesi, spunti di
riflessione, modelli di comportamento, testi
di orientamento ecc. per formazione
comportamentale